Ospita il celebre "Ritratto d'ignoto" di Antonello da Messina (1465), uno dei ritratti più enigmatici del Rinascimento. Collezioni archeologiche, numismatiche e naturalistiche.
Il Museo Mandralisca, situato nel cuore di Cefalù, conserva una raccolta eterogenea che spazia dall’arte al mondo naturale. Il pezzo più noto della collezione è il “Ritratto d’ignoto” di Antonello da Messina, realizzato nel 1465, considerato dagli studiosi uno dei più affascinanti esempi di ritrattistica rinascimentale per la sua espressione intensa e misteriosa. Il museo raccoglie anche reperti archeologici provenienti da scavi locali, una collezione di monete antiche e una sezione naturalistica che racconta la biodiversità del territorio.
Visitare il Museo Mandralisca permette di comprendere meglio sia la storia di Cefalù che il gusto eclettico dei suoi collezionisti dell’Ottocento. Il museo è facilmente raggiungibile a piedi dal Duomo, percorrendo le vie del centro storico; il percorso è breve e consente di scoprire altre architetture storiche lungo il tragitto. Un consiglio pratico: la visita è particolarmente piacevole nelle prime ore del mattino, quando le sale sono più tranquille. Dopo, si può proseguire la scoperta con una passeggiata verso il vicino lungomare o il Lavatoio Medievale.
Foto: Gmihail at Serbian Wikipedia (CC BY-SA 3.0 rs) · Davide Mauro (CC BY-SA 4.0) · Fabrizio Garrisi (CC0) · Fabrizio Garrisi (CC0) — via Wikimedia Commons
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